CITAZIONE (denny62 @ 22/9/2009, 23:46)
"Questa donna che ha saputo dire SI al Signore senza chiedere, è la donna del silenzio, Lei non parla, non giudica, Lei ascolta tutti i nostri cuori, confidiamo in lei..."
Questa parole mi hanno fatto riflettere, ovviamente di Maria c'è ne una sola, ma mi sono chiesta " io sarei capace di dire SI al Signore, senza chiedere però prima il perchè???"......
non mi sono ancora risposta, il mio percorso mi sta insegnando ad accettare alcune cose senza domandarmi perchè... ma sono pronta a dire di SI a richieste sempe più importanti??
Chiedo a Dio, di darmi sempre più forza, sempre più fede, di illuminare sempre i miei pensieri, chiedo questo per non deluderlo mai e per potergli dire sempre SI affidandomi completamente a Lui...
denny
Ciao Denise,
è singolare questo tuo intervento, perché già nella mia adolescenza mi ponevo la stessa tua domanda! Nel senso che mi sono ritrovata un paio di volte a chiedermi "se fosse stato chiesto a te di coprirti di un simile compito, ne saresti stata capace? Avresti accettato, sapendo perfettamente a tutto quel che saresti andata incontro?"
Non mi diedi, nemmeno io, una risposta.
Mi riaffiorò però questa domanda un paio di anni fa, proprio in concomitanza con il mio "percorso evolutivo", con il mio riavvicinamento al Signore. E nemmeno questa volta seppi darmi una risposta. L'unico pensiero che riuscii a formulare fu che non ci viene dato nulla che non siamo in grado di sostenere. Ed ancora una volta...non fui quindi in grado di rispondere ...conseguentemente, dunque, pensai che il nostro "essere umani" compromette in modo preponderante il "pensiero" della nostra anima.
La paura e la delusione: furono quelle che non mi permisero di dare una risposta ...sincera.
Paura nel senso che il mio lato umano, attraverso la mia mente, in sottofondo mi diceva in qualche modo: stai scherzando nel voler passare tutta una trafila di quel genere?
Delusione nel senso che il mio lato spirituale mi poneva incessantemente questa domanda: allora tutto l'amore che senti provare nel tuo cuore per il Signore, non è così "autentico" come pensi...
Ho passato diverso tempo a riflettere con me stessa su questa ultima riflessione e alla fine quel che ho potuto concludere è solo quel che ho scritto più sopra: nel corso della nostra vita terrena andiamo incontro alle più disparate vicissitudini. In ognuna di queste abbiamo modo di scegliere
quale strada percorrere: se affrontare o meno la questione.
Nel caso in cui ci troviamo di fronte al fatto compiuto, senza che noi si possa fare una scelta, allora qui vi sarà il modo di scegliere
il come affrontare il fatto compiuto.
La scelta finale è quindi sempre la nostra, il come porci dinanzi ad un fatto. E tutto questo sempre in funzione della nostra crescita spirituale.
Per cui alla fine si ritorna al punto che "non incappiamo sulla nostra strada in questioni che non siamo in grado di sostenere".
Quindi Denise, penso che -perlomeno io e te!!

- non ci dovremo preoccupare di dover affrontare quanto chiesto a Maria.
Il fatto però di rifletterci su, mettendosi ad esempio nei suoi panni, potrebbe permettere una nuova visione, una nuova presa di coscienza che possa in qualche modo aiutare il nostro Spirito, o non pensi?
Sia chiaro che tutto quanto sopra riportato viene comunque detto nell'umiltà più assoluta e senza che pensiate che io mi paragoni o mi metta allo stesso livello di Maria: come ha giustamente detto Denise
"ovviamente di Maria c'è ne una sola".
Edited by mykat - 24/9/2009, 15:18