Infatti, Denny, è per quello che dici che l'ho inserito!
La prima parte del messaggio, tutto sommato, ribadisce ciò che da ogni dove, chi ha subito il dolore di una perdita di un caro, si sente dire. Bellissimo ma, almeno a me, non provoca riflessioni tali da indurre a modificare e approfondire il senso della vita oggi, qui, e nel dolore.
E da voce al silenzio in cui, sempre il dolore, nella solitudine della propria anima, fa ascoltare solo i propri sentimenti e rimpianti che sembrano specifici, mentre, invece, sono comuni a tutti quelli che vivono la stessa esperienza.
CITAZIONE
Ora tu non puoi più dedicarti a me fisicamente, e se rimpiangi di non averlo fatto in passato più di quanto potevi, promettimi che da ora in poi ti dedicherai di più agli altri a cui sei vicino, ed offrimi quel di più che farai.
Un giorno, quando tutto questo anche per te sarà compiuto e trascorso, volgendoti indietro nel ricordo tutto ti sembrerà un brevissimo sogno, quasi non vissuto, e solamente la pienezza data dalla consapevolezza di aver pagato un debito, la gioia della comprensione del perché è potuto accadere, la felicità di ritrovarsi quale frutto del tuo dolore, saranno ciò che ne rimane.
Ehi mà... sto bene, anche tu mi manchi... ma la disperazione mi confonde... e su, mà! (David)
La vita è un paradosso. Siete discesi per soffrire e, soffrendo, conquistarvi la gioia e la felicità ma invece, voi, una volta discesi, volete la gioia per trovare di là il dolore. (Pirandello)